Vivarini lo aveva detto alla vigilia del match, “i campioni come Iemmello fanno la differenza, i giovani ci aiutano a non porci limiti”. E questo Catanzaro scenso in campo contro il Bari ha dimostrato tutta la saggezza del suo tecnico ma anche la bravura dei suoi dirigenti capaci di portare a Catanzaro giovani davvero interessanti. Vandepuutte e Iemmello regalano due perle, Pompetti serve un assist al bacio per il gol del capitano ed Ambrosino lotta e corre come un leone. Grande prova anche di Olveri entrato ad inizio ripresa.
In mezzo una partita dai due volti, nel primo tempo un Catanzaro frizzante che gioca con grande disinvoltura, nella ripresa si concede il tempo per rifiatare, fa sfogare il Bari, rischia in una occasione ma poi colpisce in maniera cinica.
Il tutto condito da anima e cuore,
Vivarini deve fare a meno di Scognamillo, Veroli e Biasci fermati dal giudice sportivo, mentre dalla squalifica rientra Brighenti e Pontisso si riprende dallo stato influenzale che lo aveva costretto a saltare la trasferta di Cittadella. Indisponibile Ghion.
E dalle squalifiche nascondo i due cambi obbligati rispetto alla partita precedente, Brighenti al centro della difesa a fare coppia con Antonini mentre sul versante sinistro Krajnc in sostituzione di Veroli, Situm sulla corsia destra.
Anche Iachini ha un rientro da squalifica, quello di capitan Di Cesare mentre è costretto a rinunciare a Kallon che nella rifinitura ha rimediato una botta al ginocchio. Indisponibili anche Diaw e l’ex Maita. Rispetto all’ultimo match Iachini effettua diversi cambi passando da un 4-3-3 al 3-4-1-2
Stadio “Ceravolo” avvolto dalla nebbia, scesa già nel primo pomeriggio è mutata nelle ore a ridosso del match passando da una leggera foschia ad uno stato denso da far dubitare lo stesso inizio del match.
Molto scarsa la visibilità dagli spalti ma come da regolamento ricordiamo che il match si gioca laddove l’arbitro ravvisi la visibilità da una porta all’altra. Condizioni che si presentano all’inizio del match permettendo il calcio d’inizio con soltanto 15 minuti di ritardo.
Per Vincenzo Vivarini si trattra della 100ª partita sulla panchina del Catanzaro.
Passano 50” secondi ed il Bari sfiora la rete del vantaggio provvidenziale l’intervento di Fulignati che che salva in angolo su tiro ravvicinato di Lulic ma era sttao lo stesso estremo difensore giallorosso ad innescare la pericolosità dell’azione barese con un rinvio errato. Dagli sviluppi del corner va in affanno la difesa giallorossa con Antonini che liscia in area il pallone in seconda battuta è pronto Brighenti che anticipa Nasti.
La reazione del Catanzaro è immediata riparte veloce in contropiede e Ambrosino viene steso al limite dell’area. Sulla palla si presenta Jari Vandeputte che con un colpo magistrale la piazza sotto l’incrocio dei pali per il vantaggio giallorosso dopo appena 4 minuti. Catanzaro – Bari 1-0. Lo stadio è una bolgia!!!
Al 9′ le Aquile sfiorano il raddoppio con Iemmello, palla al piede entra in area, finta e controfinta si libera di un avversario aprendosi la visuale per il tiro che termina per un niente fuori.
Al 16′ è ancora il Catanzaro a rendersi pericoloso, Krajnc conquista palla nella propria tre quarti la scambia con Vandeputte che di prima serve di testa Ambrosino che innesca la corsa di Iemmmello sulla sinistra, l’attaccante entra in area crossa al centro e la palla sbatte sul braccio di un difensore, ma il direttore di gara su segnalazione del guardalinee fischia un fuorigioco dell’attaccante catanzare. Fuorigioco molto dubbio.
Al 20′ occasione per il Bari, con Nasti che in area colpisce di testa. La palla termina però di poco fuori a lato. Azione viziata da un fallo a centrocampo su Petriccione non sanzionato dall’arbitro.
Al 22′ ci prova ancora il Bari con un tiro dalla lunga distanza di Matino che si perde sopra la traversa.
Al 26′ azione da manuale del calcio orchestrata dal Catanzaro che parte da dietro tutta di prima e in velocità toccano il pallone ben cinque calciatori prima che la palla arrivi ad Ambrosino che di esterno apre per Sounas che arriva sulla palla tallonato da Vicari non riuscendo a trovare la giusta coordinazione per battere a rete mandando invece la palla a lato.
Catanzaro che va ancora alla ricerca della rete al 32′, Vandeputte imbuca per Iemmello con l’estremo difensore barese che esce alla disperata sui piedi dell’accante catanzarese deviando il pallone in agolo. Dalla battuta Sounas raccoglie il pallone ma spara alto da buona posizione.
Al 41′ prima Vandeputte e poi Ambrosino perdono il tempo per battere a rete.
Gran primo tempo quello giocato dal Catanzaro, bravo a non concedere spazi, veloce quando serve nelle ripartenze e soprattutto gran ragionatore facendo girare la palla e mandando a vuoti gli avversari. Vantaggio meritatissimo.
Inizio della ripresa con un cambio nelle file del Catanzaro con Oliveri va a sostituire Sounas. Vistosta fasciatura alla testa per Brighenti per via di un tacchettata rimediata involontariamente dal suo compagno di squadra Situm sul finire del primo tempo.
Ripresa che è partita con un Bari proiettato in avanti, tiene palla costantemente da circa 6 minuti ma senza trovare sbocchi in avanti, va buona guardia la difesa del Catanzaro.
Al 52′ il direttore di gara Pezzuto fa infuriare sia il pubblico sugli spalti che l’undici giallorosso in campo concedendo molto generosamente una punizione in favore del Bari dalla stessa posizione in cui Jari Vandeputte l’aveva messa dentro nel primo tempo. Protesta Brighenti che rimedia un cartellino giallo. Alla battuta si presenta Pucino che non ha la stessa classe di Jari e la palla termina alta sulla trasversa.
Al 56′ ancora Bari al tiro dalla lunga distanza ci prova Sibilli palla bloccata da Fulignati senza alcun affanno.
Al 57′ ancora Bari questa volta è Menez da buona posizione a mandare fuori e pugliesi che ci provano ancora un minuto dopo con Nasti con F>uglignati che blocca a terra.
E’ un Bari sicuramente più reattivo quello di questi primi dieci minuti del secondo tempo, il Catanzaro gli sta concedendo ampia manovra di palla, sembra risentire di un po’ di stanchezza. Vediamo se riuscirà a ritrovare la vivacità e la brillantezza dei primi quarantacinque minuti.
Reazione del Catanzaro che arriva al 62′, sotto la spunta del proprio pubblico la palla arriva a Vandeputte in area che cincischia un po’ troppo perdendo l’occasione di creare un pericolo al Bari, palla spazzata dalla difesa barese recuperata da Ambrosino che si fa trenta metri palla al piede entra in area e tira in porta trovando la respinta di Brenno, palla recuperata ancora dall’attaccante catanzarese che costringe Di Cesare al fallo che rimedi anche un cartellino giallo.
Al 68′ Bari molto vicino al gol del pareggio, azione insistita al limite dell’area catanzarese, palla sui piedi di Di Cesare che è bravo ad eludere la difesa giallorossa calcia in porta andando a scheggiare la traversa.
Al 77′ Ambrosino manca il raddoppio dopo aver generosamente conquistato palla in area perde il tempo della battuta, ma la gioia del gol per il pubblico di casa è rimandata di una manciata di secondi, ci pensa al 78′ Iemmello a spedire il pallone in rete servito da un assist al bacio di Pompetti, il capitano supera in uscita Brenno e batte a rete. Catanzaro 2 Bari 0.
Quello che resta da qui alla fine del match è ordinaria amministrazione, il Catanzaro vince per 2 a 0 e vola al quinto posto ad un solo punto dal Palermo sconfitto in casa dalla Ternana per 2 a 3.
Catanzaro (4-4-2) Fulignati, Antonini (Miranda dal 66′), Verna (Pontisso dll’85’), Iemmello, Petriccione (Pompetti dal 66′), Brighenti, Sounas (Oliveri dal 46′), Vandeputte, Krajnc, Ambrosino (D’Andrea dal 79′), Situm.
Allenatore: Vivarini
a disposizione: Sala, Borrelli, D’Andrea, Brignola, Stoppa, Pontisso, Pompetti, Oliveri, Miranda, Donnarumma.
Bari (3-4-1-2) Brenno, Matino, Di Cesare, Menez, Benali, Nasti (Moracchioli dal 76′), Lulic (Laouari dal 76′), Sibilli, Vicari, Pucino, Ricci (Dorval dal 66′).
Allenatore: Iachini
a disposizione: Pissardo, Bellomo, Achik, Maiello, Guiebre, Zuzek, Edjouma, Dachille, Acamproa, Puscas, Moracchioli, Dorval.
Arbitro: Pezzuto di Lecce
Assistenti: Vigile di Cosenza – Votta di Moliterno
Quarto uomo: Mirabella di Napoli
Var: Maggioni di Lecco
Avar: Gualtieri di Asti
Ammoniti: 52′ Brighenti, 63′ Di Cesare, 72′ Vicari, 83′ Vandeputte, 90+2 Benali
Marcatori: al 4′ Vandeputte, 78′ Iemmello
Ma De Laurentiis stasera si è visto?